Intervento chirurgico per la cura della cataratta
Prima dell’operazione il paziente deve sottoporsi alla misurazione della curvatura della cornea e della lunghezza dell’occhio per stabilire il potere della lente intraoculare. La grande maggioranza dei pazienti è sveglia durante l’intervento, che si svolge di solito in anestesia locale, e può tornare a casa dopo poche ore. L’intervento consiste nella rimozione del cristallino danneggiato, spesso effettuata grazie all’uso di ultrasuoni. In seguito, al posto del cristallino vengono inserite piccole lenti di una plastica speciale che vengono inserite nel sacco capsulare creato dal chirurgo. Dopo l’operazione, il paziente potrebbe avvertire per almeno due giorni prurito, una lieve pesantezza delle palpebre e talvolta un leggero dolore. La guarigione completa avviene dopo circa un mese.

